Biennale d'Incisione - Art and the Printing Press - Rassegna internazionale di incisione - Cremona

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Biennale d'Incisione


ART AND PRINTING PRESS

International Engraving Exhibition - Cremona / Italy



L’INCISIONE E LA BIENNALE DI CREMONA                                                              

di Vladimiro Elvieri


 
L’incisione e la stampa d’arte
                                                                                                              
 
L’Italia è una delle patrie dell’incisione calcografica e della stampa d’arte, insieme alla Germania e ai Paesi Bassi. Verso la metà del 1400, negli stessi anni in cui Gutenberg ed altri, tra i quali il veneto Panfilo Castaldi, inventavano i caratteri mobili per la realizzazione dei primi libri a stampa, alcuni incisori del niello (antica tecnica orafa di incisione a bulino su superfici metalliche), operanti soprattutto nella Valle del Reno in Germania e, come racconta Vasari, a Firenze, nella bottega di Maso Finiguerra, mettevano a punto le prime tecniche per la stampa su carta di immagini incise su matrici metalliche (rame, ferro, zinco, ottone, ecc.) per mezzo di un torchio a rulli. Se già nei secoli precedenti si stampavano manualmente, con la semplice pressione di cucchiai di legno o stecche d’osso e successivamente con presse verticali, immagini o testi da matrici in legno di filo intagliate chiamate xilografie (definite anche “incisioni a rilievo” perché l’inchiostro viene posto con un rullo sulla superficie, mantenendo quindi i bianchi in stampa nelle aree scavate con le sgorbie), nell’incisione calcografica, detta anche “incisione ad incavo”, i solchi prodotti con punte e bulini “incisione diretta”, o mediante acidi “incisione indiretta”, sono quelli che tratterranno l’inchiostro, mentre la superficie verrà pulita con garza di tarlatana o carte veline. Per trasferire poi l’inchiostro dai segni incavati alla carta sarà quindi necessaria una forte pressione, determinata dal torchio calcografico a rulli, adottato fin dalla metà del 1400. Dalle origini ad oggi, il torchio calcografico non ha subito grandi cambiamenti, se non nell’uso dei materiali per la sua costruzione, come l’acciaio al posto del legno. Se nel corso dei secoli, fino all’avvento della litografia prima e della fotografia poi, l’incisione ha costituito il mezzo privilegiato per la divulgazione di immagini sacre e profane, storiche e scientifiche, denominate “incisioni di riproduzione” o di “traduzione”, perché riproducenti famosi cicli pittorici, sculture e architetture, è anche vero che, sin dalle origini, tutti i grandi maestri della storia dell’arte, da Dürer a Luca di Leyda, da Rembrandt a Piranesi, da Tiepolo a Goya, da Morandi a Picasso, hanno prodotto “incisioni d’invenzione” sperimentando nuovi linguaggi e rendendo l’incisione una tecnica artistica pienamente autonoma al pari della pittura e della scultura. In Italia, dopo un lungo periodo di emarginazione, condizionato non solo da pregiudizi ottocenteschi (sopravvissuti purtroppo fino ai nostri giorni) legati in parte alla sua riproducibilità (nell’800 questo ruolo è stato delegato completamente alla fotografia), ma anche, soprattutto a partire dagli anni ’60 del secolo scorso, a causa dell’immissione sul mercato dell’arte, di numerosissimi falsi, come le fotoriproduzioni di un dipinto o di un disegno o le stampe offset tipografiche o, come accade oggi nelle odierne televendite, delle cosiddette serigrafie polimateriche, di nessun valore artistico ed economico, spacciate per opere originali, recanti la firma di famosi artisti, ma nelle quali l’autore non ha mai realizzato di sua mano la matrice. Tuttavia, pur ai margini del mercato (ma forse questo ha salvaguardato la vera ricerca), l’incisione ha conosciuto nuovi impulsi dalla seconda metà del secolo scorso con la nascita di numerose associazioni di artisti e sulla scia delle grandi rassegne come quelle organizzate a Venezia e a Firenze, ma soprattutto nei paesi dell’Europa dell’Est, oggi, insieme al Giappone e ora anche alla Cina, centri vitali per l’incisione e per la stampa d’arte originale.


 
La rassegna internazionale a Cremona

 
Cremona, può annoverare nella sua storia, non solo la grande tradizione liutaria, ma anche componenti non trascurabili di quella epopea legata alle origini della stampa e dell’incisione, come nel caso dei famosi stampatori ebraici denominati “I Soncino” (dal luogo di produzione in Provincia di Cremona), autori della più antica bibbia stampata in ebraico in Italia (anno 1488). L’idea di far conoscere e di valorizzare l’incisione contemporanea, portando a Cremona, biennalmente, il meglio della ricerca italiana e internazionale per creare un luogo d’incontro e di confronto per gli artisti e gli appassionati, è nata in seguito alle mie partecipazioni, come artista, alle biennali e triennali internazionali d’arte grafica; così come la conseguente nascita di una notevole collezione internazionale dell’incisione originale, oggi considerata fra le più importanti in Italia, ospitata presso il Gabinetto delle Stampe e dei Disegni del Museo civico “Ala Ponzone” di Cremona. Dal 1999 al 2011, con la collaborazione dell’ADAFA (Associazione culturale Amici dell’Arte-Famiglia Artistica) quale ente promotore, e della Pro Loco di Soncino (quest’ultima, presente dal 2003 con il Museo della Stampa di Soncino per la sezione dedicata agli Ex libris) e con il contributo del Comune e, fino al 2007, della Provincia di Cremona, sotto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, “L’Arte e il Torchio” si è progressivamente ampliata (da una sola mostra nel 1999 ad un massimo di cinque esposizioni nel 2007), proponendo sempre nuovi contenuti relativi alle ricerche condotte nel campo dell’incisione in Italia e all’estero, con la preziosa e fondamentale partecipazione di importanti istituzioni e associazioni del settore, fra cui la Triennale d’Arte grafica di Cracovia (oggi la più grande manifestazione al mondo), il Graphicstudio di Tampa, Università della Florida del Sud (centro di ricerca dei più significativi artisti americani della Pop Art e non solo, tra i quali R. Rauschenberg, J. Rosenquist, C, Close, J. Dine, ecc.), l’Atelier Contrepoint (lo storico Atelier 17 di S. W. Hayter) di Parigi, Il Taller 99 di Santiago del Cile (famoso centro per l’incisione in Sud America), l’A.I.E.- Associazione Italiana Ex libris, vari curatori e selezionatori per la Slovenia, la Bulgaria, il Canada, ecc., oltre a importanti critici e storici dell’arte italiani ed esteri fra i quali il filosofo dell’arte Dino Formaggio (1914-2008) e il prof. Witold Skulicz (presidente della Triennale di Cracovia, scomparso nel 2009) che, con i loro scritti in catalogo, hanno reso ancor più prestigiosa la Rassegna in ambito internazionale. Da sottolineare poi, con cadenza quadriennale, la presenza, sempre ad invito, dei giovani “Incisori italiani under 35”, una vetrina significativa per le nuove generazioni che credono ancora nella manualità dell’arte e dell’impegno sul terreno non facile della ricerca incisoria oggi in Italia. La partecipazione alla Biennale è sempre stata gratuita ed esclusivamente ad invito, a cura di una apposita Commissione internazionale. Vengono invitati, a rotazione, quegli artisti che si sono distinti in anni recenti per la qualità della loro opera in campo incisorio, e ai quali, per regolamento, viene chiesta la donazione di almeno uno dei due lavori inviati per l’esposizione, contribuendo così ad ampliare, con fogli di qualità, la Collezione internazionale d’arte grafica del Museo civico di Cremona, che conta oggi circa duemila opere contemporanee provenienti da ogni parte del mondo.  Per una maggiore conoscenza e valorizzazione di questo straordinario patrimonio d’arte e di cultura, a partire dalla 2° edizione 2001, è stato allestito, per tutto il periodo espositivo della Biennale, un Laboratorio didattico (una vera e propria stamperia d’arte), presso il quale i visitatori hanno potuto assistere a lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche di stampa di una incisione originale, mentre le scolaresche, cremonesi e non solo, hanno avuto la possibilità, su prenotazione, di realizzare delle matrici incise, che sono poi state stampate al torchio calcografico manuale e successivamente esposte nei rispettivi istituti scolastici della città. Più di 350 sono stati gli studenti che si sono cimentati nell’incisione di una propria matrice nell’edizione 2011.  
 


La 8a Edizione 2015

 
Una delle novità della prossima VIII Rassegna 2015 (quella prevista nel 2013 era stata sospesa a causa del mancato contributo di base da parte del Comune di Cremona), riguarda il formato delle opere. Sin dall’inizio infatti, la sezione principale della rassegna prevedeva l’esposizione di fogli di piccolo formato (max. cm.35 x 25), e questo per vari motivi tra cui quello non secondario di tipo economico (costo rispedizione delle opere, spese doganali, ecc.), mentre per l’edizione 2015, dedicata ai grandi maestri contemporanei dei 28 Paesi dell’Unione Europea dal titolo L’EUROPA NEL SEGNO, è prevista l’esposizione di opere incisorie di grande e medio formato, di forte impatto emotivo e di notevole impegno tecnico, che offriranno una panoramica sulle attuali tendenze e sulle proposte qualitativamente più significative in ambito europeo, oltre a rappresentare un omaggio a importanti artisti che hanno contribuito, e contribuiscono, alla valorizzazione di quest’arte straordinaria, tutt’altro che obsoleta. Parallelamente alla mostra “europea”, nella medesima sede di S. Maria della Pietà a Cremona, sarà presentata l’esposizione dal titolo “Incisione Italiana Under 36”, composta da 40 opere recenti di venti fra i più interessanti e promettenti giovani autori provenienti da varie regioni italiane. A Soncino (CR), presso il Museo della Stampa (Casa degli Stampatori), a cura dell’AIE, sarà allestita una mostra di Ex libris italiani ed internazionali intitolata “Nutrire il corpo, nutrire la mente”, dedicata al tema di Expo 2015. E’ prevista la realizzazione di un catalogo generale (italiano-inglese) di 130 pp., contenente la riproduzione a colori di un’opera per ciascun artista invitato, oltre a note critiche e schede tecnico-storiche riguardanti i vari metodi incisori.  Ricordiamo che l’ADAFA, dal 2011, non è più l’ente promotore della Rassegna, tale ruolo è oggi ricoperto dal Comitato L’Arte e il Torchio in collaborazione con il Comune di Cremona.


 
Altri eventi realizzati

 
Ricordiamo le altre importanti manifestazioni realizzate nell’ambito delle biennali “L’Arte e il Torchio” nel corso degli anni. Nel 1999 la 1° Biennale cremonese divenne itinerante con il suo trasferimento ad Este (PD), sotto il titolo di “Itinerari Grafici”, con l’inserimento di alcuni artisti italiani e polacchi e un nuovo catalogo. Nel 2005, l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, su invito della Triennale internazionale d’arte grafica polacca, accoglieva, su nostra proposta, la mostra “Incisione Italiana Under ‘35”; sempre nel 2005 veniva realizzato un primo DVD (Pinel Studio) riguardante le biennali dal 1999 al 2005 e alcune testimonianze, mentre due anni dopo veniva pubblicato il DVD “Art and the Printing Press – Cremona 2007” contenente, oltre alle opere della V Rassegna, i video inediti della conferenza (integrale) su “L’arte e la tecnica” di Dino Formaggio, e quello relativo ai metodi Hayter dell’incisione a colori simultanei, a cura di Hector Saunier, condirettore dell’Atelier Contrepoint di Parigi, per la regia di Jean Cloutier. Duranter la stessa Biennale 2007, si è tenuta la “Giornata della carta a mano”, con dimostrazioni pratiche dei maestri cartai di Fabriano (a cura della ditta Oida, diretta da Enzo Corrado). Il 2011 vedeva la donazione di 94 incisioni di 48 fra i più significativi artisti italiani contemporanei (da Achille Perilli ad Arnaldo Pomodoro, da Mimmo Paladino a Giuseppe Zigaina) al Museo della Slesia (Muzeum Slaskie) di Katowice, Polonia, coronata da una grande mostra accompagnata da un catalogo bilingue (ital.-pol.) intitolato “L’incisione italiana contemporanea / Cremona per Katowice”, realizzato con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia. La donazione, che ha avuto una anteprima espositiva presso il Museo civico di Cremona nel 2010, è stata ideata e curata da chi scrive, con la collaborazione del prof. Witold Skulicz, quale scambio con le generose donazioni di opere dei maggiori artisti polacchi alla nostra città, nel corso di alcune edizioni (2003 e 2007) de “L’Arte e il Torchio”. Il 9 febbraio 2012, la rassegna “L’Arte e il Torchio” ha ricevuto il prestigioso riconoscimento internazionale “Friends of the Gallery of the Silesian Museum” a Katowice, per questa importante donazione, che consolida ulteriormente i rapporti culturali e artistici fra Italia e Polonia e, nel 2007, Il Premio Agrumello. Inoltre, dal 3 maggio al 26 luglio 2013, presso la City Gallery di Uzice, Serbia, si è tenuta la mostra “Incisori Italiani Contemporanei”, nata dalla collaborazione con la Biennale internazionale d’arte grafica “Drypoint” di Uzice e l’appoggio dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado. Nell’occasione, numerose opere degli artisti italiani invitati sono state donate alla Collezione internazionale di incisioni della Galleria Civica di Uzice, per lo studio e la conoscenza di un patrimonio culturale che non conosce confini. Ricordiamo, infine, le due tesi di laurea (Università di Brescia e Università di Parma) con oggetto la Rassegna cremonese.



Le varie Esposizioni, tenutesi presso il Museo civico Ala Ponzone, il Centro culturale Santa Maria della Pietà e Casa Sperlari, sede dell’ADAFA, a Cremona e al Museo della Stampa di Soncino (per gli Ex libris), sono state accompagnate dai seguenti  cataloghi generali, contenenti inoltre schede tecnico-storiche, a cura di V. Elvieri, sui principali metodi dell’incisione:


1999 - "I L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: 1° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato ; testi critici di Dino Formaggio e Marco  Fragonara (cat. Ital-ingl, b & n, pp.68, Ediz. Adafa,CR)


2001 - "II L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "2° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato"; "Incisione italiana Under 35"; testi  critici di Dino Formaggio e Vladimiro Elvieri (cat. Ital-ingl. a colori, pp.120, Ediz.Adafa,CR)


2003 - "III L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "Incisori polacchi contemporanei"-"3° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato"-  "La Divina Commedia dell’Ex libris"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Witold Skulicz, Mauro Mainardi (cat. ital-ingl. a col. pp.144, Ediz. Adafa,CR)


2005 – "IV L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "Graphicstudio –Tampa, Florida" (con opere di grande formato di R.Rauschenberg, J.Rosenquist, J.Dine,  R.Mapplethorpe, C.Close, V.Muniz e altri) – "4° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato" – "Incisione italiana Under 35" – "Gli Ex libris musicali"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Margaret  Miller, Deli Sacilotto, Laura Gensini, Mauro Mainardi (cat. ital-ingl. a col, pp.184, Ediz. Adafa, CR)


2007 – "V L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: Parigi 1927-2007. Dall’Atelier 17 all’Atelier Contrepoint" – "5° Rassegna internazionale  dell’incisione di piccolo formato" – Incisori bulgari contemporanei" – "Grafica polacca" (Donazione al Museo civico di Cremona); - "Gli Ex libris e la Letteratura europea"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Desiré  Hayter, Robert Marteau, W.Skulicz, Georgi Kolev, Mauro Mainardi (cat.ital-ingl-fran, a col. pp.192, Ediz. Adafa CR)


2009 – "VI L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "Maestri dell’Incisione Latinoamericana Contemporanea" – "6° Rassegna internazionale  dell’incisione di piccolo formato" – "Incisione italiana Under 35" – "Lo Sport negli Ex libris"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Emilio Ellena, Renzo Margonari, Mauro Mainardi (cat. ital-ingl-spag, a col. pp.160,  Ediz.Adafa CR). Edizione dedicata a Dino Formaggio (1914-2008)


2011 – "VII L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri) Esposizioni: "Incisori canadesi" – "7° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato"  – "Una stamperia d’arte: il Torchio Thiene" – "Ex libris – L’uomo e il suo ambiente"; testi critici di Vladimiro Elvieri, Sergio Tarquinio, Derek Michael Besant, Laurence Quetelart-Martin, Giovanna Grossato, Mauro Mainardi  (cat. ital-ingl-fran, a col. pp.144, Ediz.Adafa CR).
Sono stati inoltre editati 2 DVD (realizzati a cura di Jean Cloutier) dal titolo "L’arte e il torchio Cremona 1999-2005" (Ediz. Pinel Studio Cremona 2005) e "Art and the Printing Press Cremona 2007", quest’ultimo, contenente, oltre alla maggior parte delle opere esposte nella V edizione della Biennale, due video inediti: il primo, del 2004, relativo a dimostrazioni pratiche, a cura di Hector Saunier e Chen Shu-Lin, delle tecniche di stampa a colori simultanei  adottate all’Atelier Contrepoint di Parigi (ex Atelier 17 di S.W.Hayter), circa 45’; il secondo, riguardante la conferenza integrale del filosofo Dino Formaggio (1914-2008)  su "L’arte e le tecniche" tenutasi a Cremona nel 2005(Ediz.  Pinel Studio CR, 2007). Il DVD è acquistabile direttamente dal sito  (DVD)



Mostre collaterali de "L’Arte e il Torchio":  


-"Itinerari grafici" Pescheria Vecchia, Este (PD), a cura del Centro di Cultura La Medusa, Este (catalogo ital-ingl. a cura di V.Elvieri, testi critici di Dino Formaggio e Marco Fragonara, b &n. pp. 144, Ediz. La Medusa, Este, 1999)   


-"Incisione Italiana Under 35" Istituto italiano di Cultura, Cracovia, Polonia, (Mostra a cura del IIC Cracovia, 2005)


-"Maestri dell’incisione italiana contemporanea" Mostra a cura di V. Elvieri; Museo civico Ala Ponzone, Cremona; anteprima italiana della Donazione al Museo Slesiano di Katowice, Polonia  (pieghevole con testo di presentazione  di Vladimiro Elvieri, Comune di Cremona, 2010)


-"Incisione Italiana Contemporanei" (Wspolczesna Grafika Wloska) Cremona per Katowice- Donazione al Museo Slesiano di Katowice, Polonia (a cura di Joanna Szeligowska-Farquhar); catalogo con testi critici di Vladimiro Elvieri e Joanna  Szeligowska-Farquhar, ital-pol, a col. pp.156, Ediz. Muzeum Slaskie, Katowice, con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, 2011.

-"“Incisori italiani contemporanei” (a cura di V. Elvieri), Galleria civica, Uzice, Serbia (3 maggio – 26 luglio 2013). Mostra nell’ambito della XI Biennale internazionale d’arte grafica “Drypoint” - Uzice. Catalogo bilingue (ital-serbo), col. pp.34, con testi di Zoran V. Cvetic, Vladimiro Elvieri, Sira Miori. Edizioni Gradska Galerija Uzice 2013 (con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado).

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